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20 agosto

Ultima parada: Basco Ibañez

Ed ecco...la nostra vacanza sta per concludersi.
Oggi e l'ultimo giorno....e facendo una somma di tutti gli accadimenti degli ultimi giorni posso dire di essermi veramente divertito.
In realta credevo di peggio...Ho sempre visto la Spagna come una di quelle mete un po da evitare per le ondate di turisti italiani che la popolano in estate...ma devo ricredermi...Oddio, non e che non ci siano italiani, anzi, ne e piana tutta la citta ...ma il divertimento cosi un po "bohemienne" come piace a me, non manca di certo.
Come ultimo giorno io e anto stamani siamo andati dalle parti di "Basco Ibañez" ovvero la zona universitaria...dove...non c'e praticamente nulla rispetto alla citta vecchia, ma ha molti viali alberati e parchi. Per strada ci siamo fermati in un piccolo ristorantino asiatico e abbiamo preso due bocatillos e qualcosa da bere. Volevamo cercare un ristorante che facesse "arroz negro" ovvero riso al nero di seppia, che qui sembra vada a ruba, ne ho mangiato un po in un buffet ma da allora non ho avuto piu mdodo di farlo.
Stasera c'e da riordinare tutta casaConfundido...domani dobbiamo abbandonare l'appartamento all'una per poi prendere l'aereo di sera. Spero vada tutto bene!
Un saluto a tutti e a presto!
Vincenzo
17 agosto

Una vacanza "bohemienne" tra risotti e pollo all'arancia

E anche Severo, dopo mia cugina e andato via...
Questa vacanza si sta rivelando sempre piu piena di belle novita... E comincio sempre piu a sentirmela mia, quasi cucita addosso...in particolare per lo spagnolo che ora penso di saper parlare molto meglio.
In questi ultimi quattro giorni ne sono accadute di belle....dal nostro viaggio fino ad "El Saler" , una localita balneare fuori la citta dove ho mangiato un ottimo panono ai calamaretti frittiSonrisa, al ristorantino buonissimo dove, grazie all'intuizione di Severo, secondo il quale i ristoranti piu buoni sono quelli che a prima vista sembrano bugigattoli,si mangiava da re.
Stamani Sevy e andato via, aveva l'aereo molto presto e non ho fatto in tempo a salutarlo dato che ieri sera la caipirinha mi ha stordito un po e stamani avevo un cerchio alla testa incredibile.
In questi giorni mi sono dilettato ad organizzare le mie famose cenette semi orientali. Io e Anto abbiamo organizzato una stanza della casa proprio per questo...con tovagliette di vimini, candele profumate e tutto il resto. Col sottofondo di un cd di flamenco che abbiamo magicamente trovato in casa e della musica semi araba che Sevy ci ha portato dalla Germania...abbiamo degustato i miei risotti, da quello allo zafferano e gamberetti a quello con latte di cocco e ananas.
Ieri, come chiusura dei quattro giorni di Sevy la cena e stata un pochino piu abbondante. Sevy ci ha cucinato un buonissimo pollo all'arancia, ricetta passatagli da alcuni Valenciani durante il suo erasmus, io ho preparato un'insalata di riso e mango e anto delle buonissime tapas a forno (le tapas sono snack tipici valenciani che consistono in pane abbrustolito e condito con diverse cremine e salumi).
Da poco sotto casa nostra ha aperto un piccolo pubbetto letterario, e dopo cena ci siamo andati per respirare aria bohemienne (bohemienne mi sa che sara la parola di st'estate)...I cocktail erano buonissimi , la musica molto familiare (Giovanotti, e Nannini rigorosamente tradotti in spagnoloDecepcionado).
Stasera mi sa che andremo al "Pilar" un ristorante sotto casa specializzato in frutti di mare e piatti tipici...
Beh...che altro dirvi...Amicilli mi mancatilli pera ca e tropp bell!!!!!!!!!!!!!
13 agosto

Flamenco al RADIO CITY di Valencia: passione nervosa

Dopo una tappa all'orto botamico ed una alla plaza de Torros (dove ho visto il luogo in cui conducono i tori morti dopo la corrida, spettacolo non troppo gradevole)...Verso le 11 di sera, ci rechiamo finalmente al RADIO CITY un locale dove ogni marted¡ e venerdi qui a Valncia c'e Flamenco dal vivo!.
7 euro l'ingresso compresa consumazione. Emtriamo...le luci soffuse, un palchetto da cabaret anni 50...un'atmosfera molto Artistoide.
Prendiamo posto....e dopo qualche minuto d'attesa, colmato da una tipa alla "Me llaaamo Robeeerta" che per tutta la serata,con uno spagnolo cuozzissimo  continuava a vantarsi di essere iscritta al secondo anno dell'Orientale e che l'esame di Spagnolo 2 fosse difficile (Ma addo sta scritt?), beh...tralasciando...lo spettacolo comincia.
Salgono sul palco due cantores , alcuni palmantes (quelli addetti a battere a ritmo le mani) ed in fine lei...la ballerina...col classimo vestito rosso e nero colmo di rose e i capelli raccolti...
Tropp bell...
Tutto dura un'oretta circa...mentre sorseggio la mia Agua de Valencia e ammiro estasiato!.
Davvero un bello spettacolo...penso che il flamenco sia l'ideale per entrare a diretto contatto con la cultura spagnola. Cè tutto, dal ritmo al canto, dalla danza ai testi colmi di passione.
E tu stai li e ti vedi d'avanti movimenti a volte nervosi, altre volte sensuali...sincronici e disincronici...
Davvero bello...Ovviamente le foto non sono mancate...Una volta a casa le carico tutte cosi potete vedere con i vostri occhi!
Besos
11 agosto

Vi spiego cos'e "el Agua de Valencia"

Allora...ora vi spiego cos'e st'acqua de Valencia...Allora in pratica e una bibita che qui va molto...un intruglio di vodka, kava e succo d'arancia...Me ne sto a fa circa mezzo litro a sera...alla fine e leggera, ha una giusta gradazione d'alcool e non ubriaca...Ieri siamo stati al Negrito, un locale pieno zeppo di Artisti e studenti bohemienne, ne ho preso mezza caraffa e Anto un Mojito granizado (una granita di mojito).
Oggi stiamo stati sul Gulliver...un omone di plastica alto piu di 30 metri i lungo il triplo sul quale si poteva salire e scivolare...PARIATA GARANTIA!Anche se per trovarlo io e Anto abbiamo cammenato a piedi per tutto il "Rio"...circa una ventina di kilometri sotto il sole...Alla fine ci siamo accorti che il bus ci portava giusto da casa fin a destinazione...e ci siamo mangiati le maniConfundido.
Stasera non  si sa ancora che si fa...speriamo cose belleSonrisa
Un besito por mis amigos tan guapitos!
 
10 agosto

...Io, Italiano a Valencia, tra ristoranti e Musei

A finale ieri il pescadito non l'abbiamo trovado...Ovvero...ci siamo pure arrivati a Calle Eugenia Vines al numero 229 ma il ristorante "economico" era stato sostituido da un'altro carissimo dove una paella costava 15 euro.
Alla fine abbiamo girato nei pressi del lungomare dove ho preso il regalino per Andrea e ci siano imbattuti in un ristorante un po rozzettio ma che con 15 euro c'ha fatto mangia discretamenteSonrisa: Salada Valenciana, Paella, Sangria...che vuoi di piu dalla vita?Sonrisa.
Al ritorno siamo stati al Porto...e verso le 2 di notte stavamo ancora in strada ad aspettare un bus notturno che non arrivava mai.
Comunque sti spagnoli parlano assai per i miei gusti...ho fatto amicizia in questi giorni con il conducente del bus 30, che me ne ha dette e me ne ha dette sugli italiani...Non abbiamo un'ottima fama all'esteroConfundido.
Beh...Oggi sono stato con Anto in giro per musei...Abbiamo visitato il "Museo de belles artes" e poi una tappa alla "Orchateria del Siglo" a bere un'orchada che, sempre secondo la mia guida, sembrerebbe la piu buona di Valencia...Sara...io preferisco quella del carrettino!Sonrisa
Un besito caliente a todos.
Vuestro amigo Vicente
09 agosto

Che buona l' Orchada!!

....E si ho perso la mia macchina digitale....la prima perdita in questa spagna sempre piu familiare. Spero sara la prima e l'ultima perche tra soldi che scarseggiano sempre di piu, cose che perdo,Antonio che si lamenta ogni giorno e mia cugina che vuole uscire sempre all'ora delle galline...manca poco che esplodo.
Ma alla fine mi sto divertendo...Stamattina siamo stati a Malva-Rosa, una spiaggia  immensa piena di bei ristorantini celesti e casette tipo Lisbona ricoperte di azulejos.
Oggi mi sono messo in sciopero...non voglio parlare Spagnolo...un po mi sono rotto...
Stasera se tutto va bene si va al "Pescadito" un ristorante che cucina tutto pesce , secondo la guida carino ed economico, vicino al mare.
Cavolo, sto sudando... mi ci vorrebbe un bel bicchiere di orchada...sapete cos'e? No?????????Ma come???? L'orchada! E' dopo "el agua de Valencia", la bibita preferita dai valenciani.
Inizialmente dato il colire biancastro credevo fosse "latte di mandorla" ma me la so fatta spiega da una "Orchatera" e mi ha mostrato dei chicchi simili a dei datteri secchi che mi ha detto, vengono messi in ammollo in acqua e poi frullati e colati fin ad ottenere st'orchada che a me piace tanto.
Me ne portero qualche bottiglia a casa sicuramente!Sonrisa
Besitos
 
 
08 agosto

Valencia: una citta nelle mie tasche

Ed eccomi...sono a Valencia gia da tre giorni  e devo ammettere che, nonostante qualche contrattempo...sto cominciando a respirare un'aria piu tranquilla.
Siamo capitato in un appartamentino molto carino simil ikea proprio al centro della citta, che sewmbra una piccola trastevere o una via di mezzo tra Brasov e il bairro alto di Lisboa.
Ieri siamo stati all'Oceanografico e al museo delle Scienze....tutto molto "grande e celeste", abbiamo pranzato in un ristorante buffet che per 11 euro ti dava il mondo e Antonio ne ha approfittato per prendersi anche l'Universo ...Confundido
Oggi in spiaggia ha piovuto...cos¡ abbiamo deciso di metterci alla ricerca di un internet point che abbiamo trovato senza troppi sforzi.
Ecco si...Valencia e alla mia portata...Sto imparando molto meglio lo spagnolo e imparando a convivere con mia cugina che e maniaca dell'ordine e dell'igiene!
Ah approposito....Ho ritrovato la mia adorata FANTA STRUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
08 marzo

Io: Un "giornalista" in Spagna

Ieri sera, verso le 20 circa, io e Antonio abbiamo finalmente comprato il volo e deciso così la vacanza di quest'anno: VALENCIA!
Non che mi ispirasse tanto all'inizio, probabilmente nemmeno adesso mi ispira, ma sono fiducioso...in effetti sto studiando anche spagnolo e un po di esercizi di lingua, sebbene non mi piaccia piu di tanto, possono servirmi!.
Partiamo il 6 agosto e restiamo fino al 21... Sono contento anche se amareggiato inquanto impossibilitato a farmi anche la settimana in Portogallo che avevo previsto,ma non si puo avere tutto e sinceramente 15 giorni in spagna non sono da buttare via...(si è vero,mi sto autoconvincendo ma che ci posso fa...guardate che funziona!).
Le mie crisi esistenziali e depressive pre laurea sono ancora in atto.
Ho voglia di fare esami ma mi mancano le sessioni....ho voglia di studiare di più ma mi manca il tempo.
Ultimamente il doposcuola mi sta pesando meno del solito e questo lavoro al giornale si sta facendo interessante (anche se non so quando verrò retribuito...Mario mi sembra così una brava persona e ho vergogna a chiederglielo, forse si sta domandando anche lui la stessa cosa inquanto reperire sponsor non penso sia facile).
Ho scritto in 15 giorni qualcosa come....14 articoli andando in giro a destra e a manca per racimolare informazioni, intervistando politici e responsabili di circoli sportivi.
Portico alla fine è un paese piccolo e non è poi tanto complicato avere contatti dove bene o male quasi tutti si conoscono (Mario mi ha detto che ci sono solo 1000 famiglie in tutto).
Per quanto riguarda la tesi penso di averla finita, mi mancano solo le note e la bibliografia e ovviamente il giudizio della prof.
Vi saluto
Baci Vince
14 gennaio

Frosinone e il coniglietto molotov

Qual'è quel paesino dove ogni abitante possiede una pecora, dove i cavalli galoppano felici in campi verdi dietro casa e al supermercato i conigli sono a buon mercato?

Beh...senza dubbio Frosinone!!!!!!!!!!!

Sona arrivato alla stazione alle nove 20 e 42...Domenica mi aspettava già li...E' stato bello rivederla lì, il sorriso sulle labbra, pronta ad accogliermi con il suo classico "LOTACCIONEEEEEE"...

Antonio ci ha raggiunti qualche minuto dopo, il cappellino multicolore, il giubbino color topo chiuso fin sotto al mento.

Che strano stare tutti li...rivederci in una stazione di un paese ancora semi-sconosciuto, arrivando con due treni diversi, tutto molto particolare e piacevole.

E' stato come un turbine di sensazioni, qualcosa di nuovo e di grande...Sono stato piu di una volta a casa di un amico o amica lontano...ma questa volta è stato diverso...Ho amato casa di Domenica, piccola, accogliete, con una vista spettacolare sulla campagna...lontano dal chiasso della città. A parte i vicini ficcanaso che ogni tanto buttavano l'occhio...si è stati proprio bene.

Mi sono cimentato a cucinare un po d tutto, dalle tagliatelle panna, funghi e macinato, alle pappardelle col coniglio (i conigli sono proprio a buon mercato li)...Il coniglio mi è venuto proprio buono, a parte gli effetti collaterali...

Beh forse saranno state le patate oppure le mille spezie che ho usato...ma ad un certo punto sono volate....come dire... Molotov puzzolenti e quant'altro...

Il brutto è stato che la pioggia imperterrita ci ha tenuto compagnia x tutto il fine settimana costringendoci piu che altro a stare rintanati in casa o in qualche pub fuosi mano ....ma x il resto ci siamo divertiti così tanto che non vedo l'ora di tornarci!

Ho un nuovo amore adesso, si chiama Frosinone!A bocca aperta

 

 

01 settembre

La nostra Saudade a Baia Felice

...Tornare a Baia Felice, nel mio appartamento anche solo per due giorni è bastato per farmi rivivere vecchie emozioni, le stesse che il tempo aveva offuscato e rese poco percettibili.
Ho rivisto me e la mia famiglia cenare fuori, sul balcone, mi sono rivisto io, diciottenne,  ansioso x un messaggio che a momenti sarebbe arrivato sul mio cellulare...Mi sono rivisto sulla spiaggia, di notte e ho ripensato a quel lontano bacio e ai brividi di quelle lontane carezze...
Anche Mya, nonostante non avesse ricordi che la legavano a quel luogo, mi ha confessato di avere lo stesso senso di nostalgia, di malinconia...forse la stessa "saudade" di cui tanto parlano i portoghesi...
Sarà il mare,sarà l'atmosfera che si respira in certe località di mare...
Cmq ci siamo divertiti molto Mya ed io...Pensando alla lontana  Cabo Verde abbiamo un po (un bel po) fantasticato..Abbiamo scattato mille foto, visto le stelle di notte, stesi sulle sdraio della spiaggia, ci siamo raccontati un po di cose e atteso insieme che il sonno arrivasse per addormentarci beati...
 
25 agosto

Bucarest: Quando la degradazione ti degrada

E fu cosi che abandonammo la piccola Brasov per dirigerci verso Bucarest...Tutti ci avevano detto: "Attenzione...non andate li, non c'è nulla da vedere...ci sono zingari e palazzi rotti"..ma noi no...imperterriti abbiamo voluto sperimentare...ci siamo trovati cosi nel bel mezzo di una città D.E.G.R.A.D.A.T.A.
Noi poveri incoscienti che credavamo che oltre a scampia non vi esistesse degradazione piu degradante...abbiamo dovuto ricrederci!
Il nostro ostello si trovava in una via a prima vista desolata...che poi abbiamo capito che in realtà era parte del centro...Si perchè a parte la casa del popolo e un parco (molto bello a dire la verità) nel quale ho passato l'ultima notte con Giovanni Agnellone a girovagare per le viuzze e lungo il lago...beh...oltre a questo non vi è praticamente nulla!.
Il primo giorno Sergio e Co volevano abbandonarci e ritornare a Brasov...beh...a prim'acchitto sembrava la decisione giusta ma poi facendo il calcolo monetario si è capito che ritornare a Brasov era un po una condanna alla fame e alla miseria.
Nonostante tutto nei giorni a seguire Bucarest (Bucuresti per i rumeni) si è rivelata meno pericolosa di quello che pensavo... Beh...a parte i taxisti allupati che volevano per foza venderti una ragazza e le guardie del market che ti seguivano passo passo appena mettevi piede in un negozio...a parte la freddezza e l'antipatia dei rumeni, il gusto nauseabondo per il cibo e i vestiti, a parte l'arretratezza delle automobili rimaste agli anni 70 e la lentezza dei lavori di rustrutturazione...A parte tutto questo...l'importante è stato lo stare insieme e trovare un barlume di luce anche in quel grigiume scampiano.
In tutta questa esperienza conclusasi con : un'intossicazione alimentare, polmoni congestionati dal troppo smog della città e vescichette ai piedi dall'insopportabile bruciore, ho imparato  alcune parole in rumeno, ho amato da morire la Fanta Strugui (Fanta al sapore d'uva) che qui non è ancora arrivata ma quante ne ho bevute li, e ho conosciuto un gatto, anzi una bella gattina che abbiamo simpaticamente chiamato "Concetta" e che ogni sera veniva a farci visita all'ostello!Forse Concetta mi mancherà piu di tutto!
 
 
 
15 agosto

Fantasmi a Poiana

Erano le sette di sera passate quando io Guy e Anto decidiamo di raggiungere col 20, Poiana.
3 lei e 50 per il ritorno...il corrispettivo di 2 euro e 20 circa..
Poiana ricorda un po i centri sciistici del Trentino, con gli alberghi di lusso e i boschi... solo che qui in Transilvania i boschi sono piu fitti e scuri e i lupi sono in agguato un po d'ovunque.
Nonostante tutto decidiamo di addentrarci lo stesso lungo un sentiero che ci avrebbe condotti al bosco non curanti della luce che stava man mano andando via...
Alla fine del sentiero il bosco ci rircondava ormai...l'atmosfera alla blair wich era a dir poco spettrale... Ed e per questo che io ed Anto ad un tratto abbiamo la brillante idea di spaventare Guy...
"Sento una donna che piange...!" faccio io
"Oddio...i lupi!!" grida Anto... e dopo un po ci ritroviamo a correre come dei pazzi...
Al "centro" facciamo spesa in un mercatino di souvenier...io e Anto compriamo 2 immaginette in creta di Vlad e Guy un maialino salvadanaio..
Oggi forse si va a Sinaia a visitare un'altro castello...l'ennesimo...ma alla fine e per questo che siamo venuti qui Sorriso
 
 
14 agosto

Un viaggio tra aglio e cavallette

Giornata a Sighisoara ieri per poi rincasare e immergerci nella sangria di Sergio e Domenico!!!Sorriso
Sighisoara e il paese dove e nato Vlad Teps e ha vissuto quasi per tutta la sua vita prima di trasferirsi in Moldavia per poi ridiscendere presso Brasov, bruciare la Biserica neagra e stabilirsi per un breve soggiorno presso il castello di Bran.
Per chi non lo sapesse...Vlad Teps e Dracula...in realta il suo vero nome e Vlad Dracul...Teps (ovvero l'impalatore) gli fu attribuito per le sue strane...manie!
Comunque per raggiungere Sighisoara abbiamo preso un treno arrugginito che puzzava d'aglio (beh...qui tutto puzza d'aglio!) e al ritorno uno sciame di presunte cavallette ci ha aggredito...Da paura!
Qui pero e tutto molto bello, la natura e d'ovunque...ieri ho visto un lupo, un piccolo lupetto che attraversava una bella prateria.
Abbiamo pranzato in un ristorantino dove ho preso per poco una zuppa transilvana e una coca cola...poi come dicevo...dritti a casa per rimpinzarci di sangria, un giro per il centro di Brasov...e dinuovo a casa a dormire!
Un bacione a tutti e a presto con le altre avventure....
13 agosto

Brasov, lei e l'altro...

Ho dieci minuti per scrivere questo post, quindi mi devo sbrigare...Sto in un internet point a Brasov e ho pagato ben 1 lei per mezz'ora di internet!Pochissimo se pensate che 1 lei e il corrispettivo di 30 centesimi...Cmq qui nonostante tutto la vita non e poi tanto piu economicache da noi e i lei non ti rendono certo la vita facile...
Ieri siamo stati al Bran Castele...il castello di Dracula e hoscattato mille foto che in questi giorni mettero sul blog...scusate se mancano gli accenti ma le stasiere rumene non li prevedono!.
Cmq sti Rumeni so troppo diffidenti ed inespressivi per i miei gusti...Beh...ora vado...Devo  ritornare dagli altri...spero che andiamo a Sighisoara, dov-e la casa Natale di Vlad Tepes!!!!!!!!!!
Baci Vince
30 luglio

Suonando Zampogne e mangiando Agnellooooone!

Di ritorno da 3 giorni da favola in Molise, nella villetta in montagna di Giovanni...
Un gran bel Week end tra montagne verdeggianti, paesini diroccati e sagre paesane.
Arriviamo venerdì sera...per stada un sole cocente ci aveva fatto desiderare il fresco per tutto il corso del viaggio, dopo una tappa ad un bar dove mi faccio una scorta di caramelline gommose alla fragola...raggiungiamo Colle Principe, un piccolo complesso di casette arroccate su un monte dove le strade ovviamente sono tutte in salita e dove gli uccellini cinguerttano felici.
Casa di Giovanni è piccola, non più di 50 metri quadri...niente di piu, ma compatta, raccolta, con un bel giardinetto sul d'avanti ed una splendida vista panoramica.
Prima cena a base di pasta e tonno, rigorosamente cotta da me e Giovanni e un grande insalatone di pomodorini (direttamente dall'orticello di Rocco) ed altro tonno (in qualche modo dovevano consumarlo)...per poi digerire e recarci a Rocchetta vecchia, si il paesino dell'acqua di miss italia, abbandonato dopo  un terremoto nel periodo del dopoguerra.
E' mezzanotte passata quando ci facciamo strada per i cunicoli bui e le case illuminate dalla luna...ci facciamo luce con i cellulari tenendoci stretti alle pareti x non cadere di sotto...
Camminiamo una mezz'oretta buona, poi stanchi ci sediamo lungo il marciapiede di una strada in discesa da dove riusciamo ad ammirare la luna piena fare capolino da dietro la torre del vecchio municipio.
Stanchi e attaccati dalle zanzare, torniamo a cana...vediamo un po di tv commentando orrendi video musicali alla Beavis and Butt-Head e dritti a dormire.
Il giorno ci rechiamo in centro per fare spese e comprare la carne per il barbecue della sera (4 salcicce, 4 spiedini e 4 crosticini di "Agnelloooone")...
Il pomeriggio nella piscina condominiale si rivela un gran toccasana... Mentre Giov se ne sta bello disteso a leggere il suo libro di test d'ingresso per la facoltà...io Rocco e Anto in acqua inprechiamo contro i bambini e fantastichiamo su un modo radicale per eliminarli tutti!
La sera mentre Anto e Rocco sono alle prese col fuoco del barbecue, io e Giov ne approfittiamo per raccogliere legnetti secchi e affrontare il discorso "Romania"...
Davvero un'ottima cena!!!!! Dopo aver imprecato contro le pannocchie che non volevano abbrustolirsi e sui crosticini che non volevano cuocersi a dovere... Abbiamo mangiato da Dio!
  • Bruschette al pomodorino fresco e mentuccia
  • Salciccia, spiedini e crosticini
  • Pannocchie abbrustolite e insaporite all'oricano

Una cena da Re...non ci sono dubbi....Cosicchè sparecchiamo e ci rechiamo finalmente alla tanto attesa "SAGRA DELLA ZAMPOGNA".Decidiamo di andare con la macchina per  non farcela a piedi ma arrivati a destinazione ovviamente troviamo parcheggio a circa 5 chilometri dalla Sagra.Tralasciando le imprecazioni di Rocco...ci avviamo lo stesso...(5 CHILOMETRI DI SALITE SEMI-RIPIDE) Perplesso..Ma alla fine la Sagra si è rivelata piu interessante del previsto...C'era cosi tanta gente che bisognava camminare chiamandoci in continuazione per non perderci.C'era pure chi nonostante tutto riusciva a trovare spazio per ballare la tarantella!In effetti erano tutti fin troppo ubriachi grazie al vino che distribuivano gratis e alla birra a metà prezzo. Ne ho approfittato per comprare da un negozio di prodotti tipiti, uno scatolino di caramelline al miele...Di ritorno a casa abbiamo finito di sparecchiare e atteso che ci venisse sonno...Il giorno dopo saremo dovuti gia andare via e ci aspettava una mattinata di pulizie intense!...

Con ciò chiudo qui...Addio COLLE PRINCIPE...O...Arrivederci alla prossima?In lacrime

Vince

 

 
 

21 marzo

Pipistrelli, Strigoi e santi impalatori!

E finalmente anche quest'anno abbiamo prenotato!Direzione: Transilvania!...Tra lupi,pipistrelli vampiro e Strigoi, sarà un viaggio all'insegna del mistero e...delle locomotive a vapore!
Certo, ci hanno detto che attorno a Brasov (località dove dovremo soggiornare) vi sono paesini che non sanno affatto cosa vuol dire la parola "progresso"...paesi in cui carrettini di legno vengono trainati da cavalli.
Non hanno nemmeno l'Ape!...eheh
Brasov dalle foto, sembra una bella città...tutta concentrata attorno ad una chiesa (la chiesa nera, chiamata cosi dopo che un incendio nel 1800  ne annerì le mura)...come i classici borghetti medievali!
Sono contento, in effetti si è rivelata una buona alternativa a Stoccolma (che abbiamo disperatamente cercato di raggiungere con esiti alquanto negativi dato che li gli appartamenti costano un occhio della testa e i cottage sono localizzati in periferia e hanno dei bagni orrendi).
Ieri, io,Guy e Maria abbiamo navigato un po su google alla disperata ricerca di come in Romania intendano il fenomeno del vampirismo.
C'era Maria che sosteneva che Dracula, alias Vlad Teps (che poi si legge Tepish o na cosa del genere) fosse in Romania inteso come una sorta di Santo, e un grande Statista, liberando il territorio dai turchi, si guadagnò un posto di prim'ordine nel panorama degli eroi Rumeni. Il suo corpo è oggi conservato in una chiesa...chi sostiene perchè appunto è quasi una figura santificata, chi invece pensa che stia li per "farlo stare buono..."
Sinceramente a me e Guy piace pensare alla seconda ipotesi, al fatto che sia stato un impalatore sanguinario e tutte le altre cose che si sanno sul suo conto...
C'è comunque chi sostiene ancora che i vampiri in Romania esistono, solo che hanno cambiato nome, si chiamano Strigoi e lanciano malocchi.
Che Bram Stoker si sia ispirato proprio a loro?