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Beautiful thingIl mio mondo hippie!!!!
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17 agosto ...La ley del uno en mi piso en Catarroja...(Gracias Lina)Macaco- La ley del uno Por donde anda el amor, ese que se presenta sin condición, por donde se inclina el corazón el pie camina, el pie camina, nosotros somos los buenos nosotros ni mas ni menos, todos dicen: todos hablan de la mar pero en ella nunca están. Por donde anda el amor, ese que se presenta sin condición, por donde se inclina el corazón el pie camina, el pie camina, nosotros somos los buenos nosotros ni mas ni menos, todos dicen: todos hablan de la mar pero en ella nunca están. Una ola nunca viene sola, asi nosotros movemos el mar, de la niebla llega saber tripular sin ver, aunque nos corten las velas remaremos en galeras, por la ley del uno yo contigo me huno, avanzare. Por donde anda el amor, ese que se presenta sin condición, por donde se inclina el corazón el pie camina, el pie camina Si no nos guian sus cabezas, que anden nuestros pies, y las huellas del camino escribiran el principio y el final de una historia que ya es, estar en movimiento no es parado, es distinto es recorrer, aunque el rumbo sea incierto ojos unidos como un gigante ven. Por donde anda el amor, ese que se presenta sin condición, por donde se inclina el corazón el pie camina, el pie camina (es algo que sucede cada dia, el sol hallá en el horizonte, es deborado por el monstruo de la tierra, luego, al alba, volvera a nacer por el otro lado del mundo, volaremos sin necesidad de alas.) Sabemos que el camino es largo por eso nuestro paso es corto, constante, palante. Por la ley del uno yo a ti me uno, aora somos uno, somos uno! escucha!!: Por donde anda el amor, ese que se presenta sin condición, por donde se inclina el corazón el pie camina, el pie camina Por donde anda el amor, ese que se presenta sin condición, por donde se inclina el corazón el pie camina, el pie camina Volaremos sin necesidad de alas, sin necesidad de alas... 16 agosto Voglia di essere dinuovo felice...E tutto va....ci si lascia, si va avanti...alle volte non si riesce ad accettare che la vita segue il suo corso, alle volte si è cosi innamorati da essere ciechi. Da un pò mi stò conoscendo meglio, oddio, mi faccio sempre schifo ma alla fine sto prendendo sempre più coscenza di chi sono, che sono una persona che non si arrende cosi facilmente, che per ottenere ciò che desidera andrebbe pure sulla luna. Ogni mio zio è sceso giù attratto dalle urla di me e mia madre che si picchiavamo quasi a sangue, come al solito del resto....e mi ha raccontato una specie di storia- parabola che riguardava suo figlio, ovvero di come mio cugino amasse così tanto una Filippina che ha preso il primo aereo ed è è andato fin li per sposarsela. La cosa più bella è che mio zio è stato una sorta di cupido tra i due mettendosi in contatto con l'ambasciata italiana delle Filippine con una lettera struggente che ha colpito molto una donna che lavorava presso l'ambasciata stessa. Ora è tutto ok, mio cugino vive felice con lei qui, hanno la loro casa e li vedo così rilassati e gioviali... Mi ha fatto molto piacere, la storia mi ha aperto il cuore e mi ha fatto sognare... Ho comprato un biglietto per Valencia....parto con mya il 25....Ho fatto una pazzia lo so, ma una pazzia che andava fatta, per calmare questa inquietudine che mi tormenta da tanto...una pazzia che spero mi aprirà gli occhi, una pazzia che spero mi farà restare li, perchè ho il cuore a pezzi e tanta voglia di essere felice. 05 agosto Tudo pra vc.... Lembra da cançao....?"Nada vai conseguir mudar o que ficou"....mas estou asustado porque ja sei que alguma coisa mudou....A luz que vc tinha nos olhos quando olhava pra mim, sinto que agora nao me pertence mais.... Quando lembro ao nosso jantar ou a primeira vez que te vi....alhi ...na estaçao....quando vc estava cm vergonha que a gente podia olhar pra nois se eu beijava na sua cara...:) Eu lembro de tudo, lembro do bem que vc me queria, lembro das cançoes escutadas no meu quarto, lembro de quando vc me bateu...lembo e choro...e choro so pr vc....e nao è verdade que choro pr tudo...eu choro so pela gente que amo e que nao posso deixar de amar. Comprei esse bilhete pra chegar em valencia e sonhar cm ficar juntos. Eu quero tudo cm vc e so cm vc...Me espere porfiiiii....me espereeeee!!! Nao estou ficando louco nem faço coisas que vc pode pensar...nao sou tao estupido, so sou apaixonado...um pobre italiano que perdeu a cabeça... Nunca escrevi nada como o que tenho escreito pra ninguem.... Tudo so pra vc..... 12 luglio Parlando, peccando...E' un peccato...
Dico, è un peccato vivere qui, in questo Marcianise sempre più analfabetizzante e retrogrado, dove si continua a sperare che la "nuova generazione" possa migliorare le cose sensa accorgersi he lo si sta aspettando da decenni, sono stufo dell'impotenza che mi circonda e del troppo "nonmifaccioicazzimiei" che sempre mi ha dato ai nervi.
E' un peccato aver lasciato Valencia, la mia fina vita, col mio finto lavoro e i miei finiti amici ( a parte qualcuno)...E' un peccato continuare a cercare un lavoro che, vuoi per la crisi, vuoi per la tua sfiga, mai arriverà...
E' un peccato e continuo a ripeterlo, è un peccato sentirsi dare dello sfaticato, sentirsi dire che i tuoi studi alla fine non t hanno portato ad un cavolo e che avresti fatto meglio a prendere in mano una cazzuola e darti da fare... E' un peccato ascoltare come è un peccato continuare a mentire a se stessi che va tutto bene, che hai una vita meravigliosa, un amore, un cane, una macchina e speranze per il futuro.
E' un peccato aver paura di sognare e per questo di turbare la tranquillità di qualcuno che è da un po di tempo che non riconosci più, troppo preso dal suo egocentrismo a volte troppo simile al tuo.
E' un peccato voler evadere perchè sai che in realtà non fai altro che nasconderli i problemi e non affrontarli.
E' peccato aver paura, è un peccato sbagliare eppure sbagli e continui a farlo e ti illudi che così è che deve andare...
E' un peccato essere nel peccato.
17 giugno De volta pra casa....Adesso mi sa che potrei giá cominciare a tirare le somme...
Mancano meno di 15 giorni e presto me ne torno a casa, dopotutto Marcianise mi aspetta, é brutto a dirsi ma come dice una canzone di Daniele Groff " Se non ti piace, fa che ti piace, perché se poi ti piace, tu sei felice...".
Beh, non voglio prendermi in giro, a me Marcianise non mi piace per niente e credo, anzi ne sono fermamente convinto che mi mancherá molto stare qui, mi sa che piangeró spesso ricordando il mio lavoro in galleria, le massime buddiste di Maika, la musica Mantra e soprattutto le serate "te alla cannella" con Manu con Vienna e Damien che sempre ci hanno fatto compagnia.
Ecco che ricorderó e porteró sempre dentro...tutta quelta moltitudine di ricordi, piacevoli e spiacevoli (anche il mezzo litigio con la "Mulher verde" dopo il quale ho capito che non potremmo mai andare daccordo...addio yoga insieme e consigli culinari, beh almeno ora sono ancora piu convinto che l'egoismo e l'ipocrisia siano due peculiaritá che non mi appartengono di certo e come ogni cosa che non mi appartiene e penso non mi apparterrá mai, cerco di starne alla larga).
La vita in comune con altri ragazzi é stato un pó come rivivere le mie esperienze di convivenza in vacanza, quintuplicate di tempo e di emozioni. Come non si puó essere amici di tutti inquanto sprovvisti di quelle esperienze necessarie, quei gusti musicali, cinematografici e letterari, comuni solo a pochi, si é per giunta amici di pochi e di necessari....almeno nel mio caso...ho acquisito l'importanza di avere mille conoscenze ma poche amicizie e il tenersi alla larga dagli origliatori, i malpensanti, i finti perbenisti omofobici e moralisti che , ad essere sincero, ne ho trovati ben pochi e di quei pochi me ne sono fatte sempre pance di risate, trá una tazza e l'altra di té e qualche dolcetto alle mandorle.
Mi mancherá il cielo celeste, il mercadona, mi mancheranno le attenzioni, i restiamo qui, le liti, mi mancherá sentir russare, mi mancherá il rio turia e i giorni passati a dormire su l'erba.
Mi porteró dietro un bagaglio di esperienze, qualche chilo in meno e il riotornello delle canzoni che mi hanno accompagnato: Colgando, Inmortal, Football wife, City Hall, Elephant, de volta pra casa...
Porque estou de volta pra casa....
25 maggio Errante MaxibónQuello che é certo é che sta per finire....tra un mese faró le mie valige ed andró via, mi sforzo di non pensarci ma non ne posso fare a meno, la cosa mi mette un'ansia che non vi dico.
Oggi mi sento un maxibón, un Ringo, un cappellino anni 60 bianco e nero....ecco, oggi sono cosí, ho un doppio morale, tra il rilassato e l'agitato, il sereno e il nervoso, il pacifico e il guerribondo, il sereno e l'ansioso.
Pensare all'Italia mi fa davvero stare male...é quella parte di me piú ottenebrata che salta fuori inglobando quella lucida e chiara che é la mia situazione attuale.
Vivere da solo mi ha fatto capire che é quello che voglio, che stare a casa mi sta cominciando ad andare stretto e che mi serve un lavoro a tutti costi quando termineró qui...
Ovviamente tutte le mie paure sono dettate da quell'ansia di perdere ció che ho costruito per la mia mancata capacitá nel gestirmi i rapporti e le cose, per l'essere sempre cosí campato per aria, impalpabile, inafferrabile, una sorta di viaggiatore stanco errante che tutti conosce ma che dopo un pó tutti perde di vista per il suo voler a tutti costi allontanarsi dalla monotonia...
Nonostante tutto sono io, non posso farci nulla...io con le mie instabilitá e trasgressioni, con il mio buon senso e i miei dubbi amletici....Io che andró via e ke piangeró perché mi mankerá tutta questa protettiva bolla di sapone....
08 maggio ....Me asusta...me asusta....Lo que pasa es que nada se queda por siempre, todo desaparece y la gente va a olvidar de lo que pasó....
Lo que ahora sé es que no tenemos que cortarnos un pedazo de mundo para que la gente pueda querernos sino que exluir esta gente de nuestro mundo para que este mundo mismo solo sea el nuestro...
No sé que me pasa....estoy poco asustado, pasaron cosas que no tenían que pasar, cambiaron cosas que no tenían que cambiar o que tenían y que nunca quería cambiar.
Tengo miedo de lo que me puede esperar en italia, tengo miedo que el mundo que tan era el mío ya está desaparecido, mis amigos, mis amores, mi familia....Solo por eso me quedaría aqui y no volvería más....
Poco me asusta también la persona que ahora soy...y me asusta el hecho que , lo que he vivido aqui y que estoy siguiendo vivir no será lo mismo en Italia...le echaré de menos, ya lo sé y siempre querré más de lo que ya tengo....
Me asusta...me asusta...
02 maggio Fuga da VincenzolandiaCome ogni incantesimo anche questo sta giungendo al suo termine. Non mi riferisco solo al fatto che tra meno di due mesi sará giá tutto finito, ma anche a tutto ció che era quell'atmosfera di buoni propositi e grandi amicizie che si era creata nella finca.... Col tempo gli incantesimi volgono alla fine e ci si rende conto che si`é dormito con enormi fette di prosciutto sugli occhi per un tempo interminabile....ma il punto non é questo....il fatto é che probabilmente non ho ancora capito come vanno le cose e che Vincenzolandia é solo il frutto della mia immaginazione...Almeno così mi hanno sempre detto tutti.
Effettivamente qui a Valencia stó vivendo in una sorta di campana di vetro, avete presente quelle sfere di cristallo che se le scuoti riproducono la neve che cade?Ecco...io vivo in una di quelle palle dove tutti sono felici perchè protetti e dove sai che non ti potrá accadere mai nulla xké ci sei dentro fin al midollo.
Quello che mi spaventa è ció che mi aspetta fuori, una volta che sará tutto finito e mi renderó conto di non avere un lavoro e che molte delle amicizie che qui mi sembrano sincere e durature si spegneranno come lucciole all'alba.
Ma x il resto mi mancano i miei amici Italiani, mi manca la mia famiglia ma non affatto Marcianise, mi manca Roma , mi manca casa di Antonio, ma non affatto le mie vecchie abitudini...
Certo si sta rivelando un'esperienza che mi sta aprendo gli occhi un pó su tutto....sull'importanza di ció che avevo e che ho, ho capito che nonostante non sia una persona perfetta, il mio piccolo mondo sono riuscito a crearlo anche qui, ho capìto inoltre l'importanza di avere amici veri che nonostante le scarse possibilitá economiche e i diversi impegni non mi hanno fatto mancare la loro presenza qui in Spagna...E ho capito che voglio ancora cambiare e che ora piú che mai só contare di piú sulle mie forze e che non si é mai soli in ogni parte del mondo.... 03 marzo ...Per il resto, ci sono sempre ioEd ecco....è già passato un mese, volato via come se nulla fosse anche se in realtà sembra di essere qui da una vita!E' una sensazione che non sò spiegare, mi prende così, il non distinguere più i luoghi di Valencia con quelli di Roma, di Napoli, del mio paese.... Ecco, non sò con precisione se è per questa bella sintonia che si è creata con la maggior parte dei ragazzi della Finca oppure il mio desiderio di ritrovare un pò di me in ogni posto che vado, ogni strada che percorro....
...E cosi mi capita di pensare che non è poi tanto diverso prendere il treno di mattina x il centro come tra l'altro facevo per andare a Napoli o a Roma da Anto, e non è tanto diverso girovagare per la città,le mie cuffiette alle orecchia mentre ascolto i Tilly o Damien Rice o Perry Black o la Nannini, come facevo in Italia.
Forse qui è tutto più amplificato e le uniche cose che mi fanno ogni tanto ricordare di non essere a casa sono i venditori di Churros ad ogni angolo di strada o le Mascletà tutti i giorni alle due in plaza del Ayuntamiento.
Per il resto ci sono sempre io, i miei piedi, la mia musica, i miei vestiti, il mio odore, le mie parole, i miei pensieri.
Il lavoro mi piace molto, Maika mi stupisce sempre di più, spero non sia solo un'impressione, ma x ora mi piace molto lavorare con lei. Giorni fa mi ha invitato alla cena di inaugurazione della nuova esposizione di Jesus Coyto (suo marito) che abbiamo allestito in questo momento.
Ero l'unico italiano in mezzo a tanti spagnoli che mi facevano complimenti per la mia laurea e il fatto che parlassi 3 lingue straniere.
Al ritorno Maika mi ha offerto il taxi...e vedere le luci di notte, vestito di tutto punto, camicia bianca e cravatta scura, mi ha fatto sentire importante...come se davvero contassi qualcosa e che tutto sommato un lavoro che mi piace almeno x 5 mesi lo tengo e che anche se è un fuoco fatuo, posso dire che ne sia valsa la pena.
12 febbraio Valencia...la mia nuova casa!Alla fine ci sono ritornato a Valencia....chi se lo aspettava che dopo 5 mesi avrei dinuovo camminato a Plaza de la Reina e bevuto Horchada.
Ho bei ricordi di quest'estate e ad essere sinceri quelti primi 5 giorni mi stanno emozionando altrettando.
La convivenza con i miei coinquilini per il momento sembra procedi bene, siamo bene o male sulla stessa lunghezza d'onda e per ora mi sto affezionando molto a Lina e Andrea...spero vadi sempre cosi.
Oggi è stata la mia prima giornata di lavoro vera e propria dopo quella di presentazione di lunedi.
Ho dovuto chiamare a telefono mezza valenzia e dire: Buenas!Somos de la galerìa Maika Sanchez quisiera hablar con.......porque estamos llamando la gente para pedir su correo electronico y saber si quiere nuestro catalogo on line!. E tutto questo fino alle due e mezza, ogni tanto Maika mi spiegava come fare per vendere un quadro, mostrarlo, ritirare gli acconti, imballarlo e consegnarlo.
Domani sarà un pò piu dura...lavorerò fino alle 9 di sera con uno spacco di tre ore...e anche sabato sarà cosi.
Mi sono organizzato benino...ho una stanzetta tutta mia con un letto ad una piazza e mezza, alle pareti ho appeso dei drappi africani e ho intenzione d comprare delle candele profumate e dell'incenso.
Stasera si va a cena da Laura del piano di sotto....farà pasta e piselli ha detto:) Possibilità di fare festini in casa qui ce ne sono tante essendo un palazzo abitato pressapoco da noi e da altri studenti stranieri.
Siamo capitati a Catarroja, in provincia di Valencia, ma l'essenia c'ha dato abbonamenti gratis x treno bus e metro quindi raggiungo la mia sede di lavoro in dieci minuti.
Il bello è che tra il gruppo di Catarroja (in cui ci siamo anche noi) e quello di Valencia (a cui sono capitate case arredate ikea stupende ma senza internet) ci si trova bene...E' un po come c conoscessimo tutti....una piccola famigliola in una città straniera, che per me tanto straniera non lo è.
Raga x ora vi saluto...(Amici italiani mi mancate tantooooooooo!!!)
24 gennaio Un'insolita "gita" bologneseEd ecco...l'ho vinta!Ho vinto la borsa di studio per la Spagna!Parto il mese prossimo e vado a lavorare per sei mesi presso una galleria d'arte!
Sono contento, tanto, so che questa esperienza gioverà al mio futuro professionale ma da una parte ho una paura terribile. Non so cosa mi aspetta e lasciare qui i miei amici, la mia famiglia, il mio gatto....mi rende troppo triste. Quello che mi rincuora è che Valencia la conosco molto bene, chi ha seguito i miei vecchi post sa che quest'estate a Valencia ho passato davvero dei bei momenti, in più mi hanno detto gli amici che verranno a farmi visita quando potranno!...
Non sò... per ora vedo tutto così poco chiaro, non me ne sono fatto ancora una ragione!.
Mi dispiacerà non esserci né per la laurea di Antonio ne per il matrimonio di Maria, ci si laurea e ci si sposa una volta nella vita...sono eventi imperdibili a cui io non potrò essere presente e la cosa mi mette una rabbia che non vi dico.
E' l'altra faccia della medaglia, il lato scuro delle cose belle...vi avevo detto che la vita in realtà è un film grottesco e tutti ci siamo dentro fin al midollo.
Tempo fa l'essenia di Salerno mi chiamò dicendomi che se potevo avrei dovuto raggiungere un certo gallerista spagnolo che esponeva alcuni suoi quadri all'ART FIERA di Bologna. Avrei dovuto lavorare con lui una volta a Valencia, così raccimolando i pochi spiccioli che avevo, sono andato e Antonio con pasienza mi ha accompagnato.
Abbiamo preso il treno di mattino presto, perso le 5,00 da Roma Tiburtina e siamo arrivati a Bologna verso le 8,00. Ho chiamato il gallerista che mi ha dato appuntamento in un hotel chiccosissimo dove io e Anto abbiamo atteso il suo arrivo guardandoci attorno titubanti e constatando che il nostro abbigliamento alla bell'emmeglio non si addicesse affatto alle pellicce e i giacconi di camoscio di tutti i presenti.
All'arrivo del gallerista, un tipo occhialuto alto quanto un comodino, ci siamo salutati con i classici : "Qué tal?" e "Estoy bien!" di cortesia, poi lui mi ha cominciato a dare direttive su come raggiungere la Fiera di Bologna e arrivare al suo capannone 15 passando prima per il 29 per avere il pass di accesso.
Gli dico che ho problemi per le valige, che avrei dovuto prima posarle all'ostello e poi lo avrei raggiunto.
Lui mi fa che non ci sono problemi che arrivare prima o dopo per lui è la stessa cosa l'importante è che sarei arrivato.
Ci salutiamo e una volta fuori ci accorgiamo che l'unico bus per raggiungere il nostro ostello/campeggio, passava solo ogni 2 ore.
Aspettiamo approfittando x fare un giretto a via dei Mille.
Arriviamo all'ostello verso le 11, avevamo fittato un bello chalet tutto di legno con tv, aria condizionata, bagno privato, il tutto a 15 euro al giorno...l'unica pecca era che l'ostello fopsse davvero tanto ma tanto periferico.
Aspettiamo altre 2 ore xkè arrivi il bus che ci avrebbe condotto alla Fiera. Arriviamo presso la Fiera verso le 13, con tanto sonno e una fame incredibile.
Purtroppo ci accorgiamo nostro malgrado che è tutt'altro che semplice trovare il capannone 29...in quel labirinto di grossi prefabbricati formato IKEA ci sentiamo due piccoli punti isolati un pò come la particella disodio dell'acqua lete.
Alla fine dopo minuti di cammino ci riusciamo....ci fanno stò pass dopo altra attesa tra artistoidi bisorcuti con la puzza sotto al naso che non rispettavano la fila...e dinuovo fuori alla disperata ricerca del capannone 15.
C'è voluto un pò per capire che in realtà il capannone 15 non c'era ma non era altro che un piano del capannone 14.
Saliamo e ci diamo alla ricerca della sezione A19 dove il gallerista avrebbe dovuto attendermi.
E infatti lui era li...montava i suoi quadri...mi ha visto, gli ho parlato, a stendo mi ha calcolato...dopo un pò si avvicina e mi fa: non credo tu abbia la stoffa per questo lavoro, sei arrivato in ritardo, ora non mi serve piu il tuo aiuto...se vuoi divertiti, va per la fiera, ci sentiremo per telefono!
CI SENTIREMO PER TELEFONO??????
Innervosirsi e parlare spagnolo contemporaneamente non è facile...infatti non sono riuscito a dirgli tutto quello che avrei voluto dirgli.
Gli avrei detto volentieri che non conoscevo Bologna e che essere arrivato fin li per me era stato sia un sacrificio economico che fisico, che non mangiavo da un giorno ne dormivo, chje il viaggio era stato stressante, che i bus passavano ogni 2 ore e qualcosa gli ho pure detto ma non tutto. Nonostante tutto non è bastato, si è limitato a salutarmi ed è ritornato a scartare i suoi pacchi.
Ho fatto mille chiamate, Gaetano, papà, Giorgio...volevo sfogarmi... poi ce ne siamo andati.
Da allora è cominciata la nostra piccola vacanza.
Bologna è una città che offre molto, tranquilla, la gente è disposta ad aiutarti e darti indicazioni, ci sono tante librerie, ristoranti etnici e non, molti giovani e tante facoltà.
Di sera ci siamo visti con Rocco che da qualche mese lavora proprio li a Bologna e abbiamo scoperto che un'alternativa al bus 68 c'era ed era il 25 solo che ci portava molto distante dall'ostello e aremmo dovuto camminare un dieci minuti su una stradina di campagna che attraversava un enorme campo verde.
All'inizio di notte attraversare quella stradina mi spaventava da morire, ogni tanto mi voltavo per vedere se un'auto si fosse fermata per aggredirci....ma in reatà è stato tutto molto tranquillo.
Con Rocco ci siamo girati tutta la città a piedi e il giorno dopo ci ha raggiunti anche mio fratello Giorgio da Modena con un'amica, siamo stati a cena da un cinese e in giro per un caffè.
Alla fine l'essenia mi ha chiamato e le ho spiegato tutto.
Mi hanno detto che non avrei dovuto preoccuparmi e che avrebbero trovato una soluzione alternativa. Ieri poi in treno mi ha chiamato Marika Sanchez, la proprietaria di un'altra galleria che probabilmente sarà quella per la quale andrò a lavorare.
Mercoledì mi comincia iul corso pedagocico a Salerno prima della partenza che ancora non sò quando sarà...
Speriamo non tanto presto ne tanto tardi...
16 dicembre Grottesco come la vita... Ed ecco.... il Natale è alle porte e anche quest'anno penso sia giunto con tutti i carismi "grotteschi" che da anni fanno del Natale una delle festività che eviterei alla grande. Mia nonna è all'ospedale, mio zio è caduto e si è lussato una spalla, la pioggia non smette di cadere da giorni ed io ho sempre più quel magone che mi inchioda e la convinzione sempre più solida che la mia vita somigli sempre più ad un film di Almodovar e Cronemberg. Proprio l'altro giorno mi ritrovai a pensare che il genere "grottesco" fosse il genere più completo che si avvicinasse in modo così palese alla vita reale. Nel grottesco in realtà trovi un pò di tutto: dall'horror al drammatco, dal comico all'azione...tutte sfumature che sono realmente presenti in piccole dosi equilibrate, nella vita di tutti i giorni.... E credo che i Natali della mia famiglia ne siano un esempio palese. In ogni modo ieri la mia vita è stata contraddistinta dal genere dell'avventura....Eh si... Mi sono recato con Angela a Salerno (dopo aver scampato un temporale a dir poco disastroso che mi ha costretto a ritornare a casa e spogliarmi dei panni zuppi e dopo aver accertato che i treni da Napoli per Caserta a causa di un deragliamento non sarebbero passati). Ma alla fine, grazie alla pasienza di Andrea che è venuto a casa e mi ha gentilmente accompagnato alla stazione ( se non ci fossero gli amici!!)...siamo riusciti a salire sul treno Caserta- Salerno per raggiungere la sede dell'essenia (che trà l'altro era nascosta in una località di Salerno alquanto fuori mano e abbiamo dovuto prendere ben due autobus per raggiungerla)... Alla fine l'ho fatto.... la prova di spagnolo intendo...per poter partecipare alle selezioni del progetto Leonardo per l'assegnazione di 70 borse di studio e uno stage di 5 mesi presso una galleria d'Arte di Valencia. Oggi dovrebbero uscire le divisioni per l'orale alla fine del quale verrò a conoscenza dell'esito finale....Chissà...non sò se in questi casi è meglio essere fiduciosi oppure no. Aspetterò....e intando attendo il mio Natale.... 02 dicembre Ritorno a fare l'artista...Ad essere sincero è stata davvero una bella festa....sono venuti proprio tutti e forse anche qualcuno in più...tanto da farmi preoccupare che la roba da mangiare non fosse abbastanza per tutti, ma alla fine è riuscito ad avanzare anche qualcosa...Sono contentissimo anche se è stato più stressante del previsto. Festeggiare laurea + compleanno col pretesto di un mega party non è assolutamente consigliabile per chi come me si trova spesso sull'orlo di una crisi di nervi(volendo fare un riferimento cinematografico). In ogni caso i regali sono stati eccezionali anche se uno dei più bei regali me l'ha fatto Saura, col sol fatto di essere venuta. Non ci vedevamo da parecchio, qualche anno ...forse 4 ..l'ultima volta fu in pizzeria, dopo il nostro viaggio a Parigi. Ora è finita....potrei rilassarmi, ma ho tande cose da fare compreso studiare per la patente, ripetere spagnolo per le prove d'accesso al progetto Leonardo, il doposcuola, l'invio di curriculum e in più il voler saziare la mia nuova voglia di ritornare a dipingere dettata dal regalo di Antonio ( un mega cassettone di legno con tutto l'occorrente per fare l'artista)... Per ora non saprei che altro desiderare....mi vado a fare un the caldo coi biscottini alle mandorle... Un saluto a tutti e grazie ancora!!!!!! 22 novembre Laureato, felice e disoccupato...E finalmente è toccato anche a me!..Il giorno tanto atteso è arrivato e un capitolo della mia vita si è concluso.
E' accaduto un pò di tempo fa, il 4 di Novembre, ne scrivo un post solo oggi perchè stavo aspettando che Guy mi passasse le foto da pubblicare come ho appena fatto. Ne ho altre che ha scattato mio zio, ma le pubblicherò in un secondo momento.
In ogni caso il 4 Novembre,il giorno della mia Laurea, c'erano tutti, tutte le persone a cui tengo e che in tutti questi anni di lamenti e paure per gli esami imminenti mi hanno dato sostegno morale e mi hanno fatto sorridere...dai miei amici, ai miei genitori, compreso mio fratello Cristian (immancabile).
Come al solito sono arrivato giusto in tempo x la seduta...papà ha voluto raggiungere Napoli in auto e trovare parcheggio con il trambusto che c'è a Napoli si è rivelata un'impresa assai ardua.
Ma alla fine è andato tutto liscio, la prof non ha fasso altro che sorridermi tutto il tempo facendomi sentire a mio agio e il mio portoghese è stato fluente, un pò meno lo spagnolo ma lo potevo immaginare non avendo preparato nessun discorso in proposito.
Vedere i miei genitori e i miei amici emozionatissimi mi ha fatto sentire bene e appagato.
Il dopo è stato emozionantissimo. A casa mi hanno riempito di fiori, attenzioni e regali e la sera al ristorante coi parenti si è rivelata molto più entusiasmante di quello che pensavo.
Ora x il prossimo sabato sto organizzando una festa a casa mia con i miei amici x festeggiare insieme la laurea e il mio compleanno che sarà questo mercoledì ma per comodità festeggerò solo tre giorni dopo.
Ultimamente l'invio di curriculum per lavoro e stage vari mi sta occupando quasi tutte le mattinate. Ho già fatto un colloquio per uno Stage presso un'agenzia di Viaggi di Caserta, abbastanza deludente inquanto cercavano chi sapesse l'inglese quindi io non ero affatto tra i loro favoriti, ma mi sono divertito lo stesso a camminare il Caserta in cerca di via A. Volta come un turista alle prime armi.
Ho da poco compilato i moduli per partecipare al progetto Leonardo...20 settimane di Stage presso un'Azienda a Valencia città che ormai conosco come le mie tasche e in cui ritornerei volentieri. Incrociamo le dita anche se 70 posti mi sembrano pochini...
Per ora le novità sono queste...
Vi saluto
Hasta luego chicos! 28 ottobre ...E qualcosa sembra realizzarsi...Ed ecco...il 4 Novembre alle 9 di mattina presso la Cappella Pappacoda di palazzo Giusso mi laureo!
Io , Guy e Maria abbiamo sembre sperato di poterci laureare in quella cappella....cioè ora ce la faccio...è mitico no?
Ricordo come fosse ieri quella volta che andai ad assistere alla seduta di laurea di un'altra mia amica li, in quella cappella e mi chiedevo quando sarebbe toccato a me.
Ebbene...ora quel giorno stà per avvicinarsi...Ho addosso un nervoso che non vi dico, in più penso di aver avute molte aspettative per quanto riguarda la reazione dei miei genitori a riguardo, trovandola invece poco entusiasta ma in effetti è un periodo un pò così per tutta la mia famiglia...e spero che il 4 sarà anche il giorno in cui metteranno da parte i pensieri e si godranno questa piccola mia vittoria...
Dicono che ogniuno abbia nella sua vita almeno un istante di gloria...non sò come sarà la mia vita dopo questa laurea, forse, come temo, non cambierà di molto...ma nonostante tutto spero di godermi ogni minuto, secondo, anche il piu piccolo attimo , martedi mattina.
Forse ho esagerato con gli inviti...l'ho detto a mille persone...vorrei che tutti i miei amici e la mia famiglia stiano con me quel giorno per condividere con loro fin all'ultimo questo mio percorso di studi cominciato nel 2002 quando conobbi Maria e mi disse "Cavolo..tu eri quello che al liceo leggevi la mano..." ed io le risposi "Si...ma dicevo tutte cazzate".
In questi giorni sono stato a Roma, per il secondo anno della festa del cinema... Inutile dirvi che mi sono divertito un casino e ho visto una marea di film.
Anto aveva prenotato due biglietti "POLTRONISSIMA" per il film "CIDADE DOS HOMENS" che prevedeva in apertura lo spettacolo tutto in portoghese di FIORELLA MANNOIA insieme ad un gruppo di ragazzi musicisti provenienti dalle favelas di Rio de Janeiro.
Per trovare l'auditorum della conciliazione ci siamo attraversati tutto San Pietro chiedendo informazioni a monache e preti. Siamo arrivati con due ore di anticipo per questo abbiamo deciso di andare a mangiare un boccone da BURGER KING inconsapevoli che si trovasse dall'altra parte del tevere...
Camminando sotto gli alberi abbiamo schivato miliardi di cacche d'uccello e, dopo una fila al BURGER KING, ci siamo accorti che era molto tardi per mangiare li seduti...
Di corsa, mentre camminavamo, ci siamo ingozzati come tacchini...ma per fortuna siamo arrivati in tempo per lo spettacolo, sudati come non mai, con un hamburger sullo stomaco ma integri.
Il giorno dopo alla CASA DEL CINEMA che si trova all'interno di villa Borghese abbiamo visto due film gratis, con i commenti dei registi presenti in sala...Il primo era francese , era la storia di una tipa che dopo un incidente aveva cominciato a balbettare e il suo fidanzato cominciava a tradirla...na mezza rottura di c.... e in più il regista sembrava la versione pallosa di Luis Garrell con la barba. Il secondo film mi è piaciuto di più, era un film tedesco basato sulla storia vera di due ragazzi che per gioco e noia uccidono due barboni....mi ha ricordato le atmosfere dei film di Gus Van Sant e Larry Clark ed infatti alla fine del film ne ho approfittato per prendere in mano il microfono e farlo presente al regista che ha annuito compiaciuto
Adesso sono ritornato a casa...in attesa dell'ennesima mail della prof di portoghese per organizzare l'ultimo incontro prima di martedì.
Un kiss a tutti
Vincenzo
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